Introduzione
La migrazione di un sito WordPress è un passaggio che prima o poi ogni webmaster o imprenditore digitale si trova ad affrontare. Molti credono che sia un’operazione complicata e rischiosa, ma la verità è che con i giusti strumenti può diventare un processo ordinato e relativamente semplice.
Le ragioni per cui potresti aver bisogno di spostare il tuo sito sono diverse. Ad esempio, potresti voler cambiare provider di hosting per ottenere migliori prestazioni, oppure trasferire il progetto da un ambiente locale a un server online. In altri casi, invece, l’esigenza nasce dal cambio di dominio o da un rebranding aziendale.
In questa guida vedremo due approcci diversi: da una parte la migrazione manuale, che garantisce controllo totale; dall’altra la migrazione con il plugin All-in-One WP Migration, soluzione ideale per chi preferisce la semplicità.
✅ Checklist di preparazione
Prima di iniziare il processo, è bene assicurarsi di avere tutto sotto controllo.
Ecco la checklist da seguire:
Effettuare un backup completo del sito (file e database).
Verificare la compatibilità del nuovo hosting con WordPress e PHP.
Annotare le credenziali del database e del pannello hosting.
Preparare un client FTP come FileZilla.
Controllare l’accesso a phpMyAdmin per la gestione del database.
Questa fase preparatoria riduce al minimo il rischio di errori durante la migrazione.
Metodo 1: Migrazione manuale di WordPress
Il metodo manuale è più tecnico, ma offre maggiore controllo.
Passo 1: Scaricare i file del sito
Per prima cosa collegati via FTP al vecchio hosting e scarica l’intera cartella del sito (di solito public_html). All’interno troverai tutto: core di WordPress, temi, plugin e file multimediali.
Così avrai già una copia completa della struttura del sito.
Passo 2: Esportare il database
Successivamente entra in phpMyAdmin, seleziona il database e clicca su Esporta. Salva il file SQL sul tuo computer: questo file contiene tutti i contenuti, le impostazioni e gli utenti.
Passo 3: Caricare i file sul nuovo hosting
Una volta pronti i file e il database, collegati al nuovo hosting. Carica tutti i file del sito nella cartella principale.
Passo 4: Creare e importare il nuovo database
Nel pannello del nuovo hosting, crea un database MySQL con utente e password. Poi accedi a phpMyAdmin e utilizza la funzione Importa per caricare il file SQL precedentemente salvato.
Passo 5: Modificare il file wp-config.php
Ora apri il file wp-config.php e aggiorna i parametri di connessione con i nuovi dati del database:
define('DB_NAME', 'nome_database');
define('DB_USER', 'utente_database');
define('DB_PASSWORD', 'password_database');
define('DB_HOST', 'localhost');
Passo 6: Aggiornare gli URL (se cambi dominio)
Nel caso in cui il sito cambi dominio, è necessario aggiornare gli URL.
Accedi a phpMyAdmin, apri la tabella wp_options e modifica i valori di siteurl e home con il nuovo indirizzo.
Passo 7: Sistemare permalink e media
Infine, accedi alla dashboard WordPress del nuovo sito, vai in Impostazioni > Permalink e salva di nuovo le impostazioni (anche senza modifiche). In questo modo rigeneri la struttura dei link. Verifica inoltre che immagini e file multimediali vengano caricati correttamente.
Metodo 2: Migrazione con All-in-One WP Migration
Chi preferisce una soluzione più rapida e intuitiva può affidarsi a un plugin come All-in-One WP Migration.
Passo 1: Installare il plugin
Accedi al sito di origine, vai su Plugin > Aggiungi nuovo, cerca All-in-One WP Migration, quindi installa e attiva.
Passo 2: Esportare il sito
Dal menu del plugin, seleziona Esporta > File e scarica il pacchetto .wpress che contiene sia file che database.
Passo 3: Installare WordPress sul nuovo hosting
Prepara una nuova installazione WordPress vuota nel nuovo spazio web. Installa e attiva di nuovo il plugin.
Passo 4: Importare il backup
Dal nuovo sito vai in All-in-One WP Migration > Importa e carica il file .wpress. Dopo pochi minuti avrai una copia identica del vecchio sito.
Passo 5: Controlli finali
Controlla che i permalink siano corretti, che i plugin funzionino e che eventuali link interni siano stati aggiornati in automatico.
✅ Manuale o plugin: quale scegliere?
Entrambi i metodi funzionano bene, ma ognuno ha i suoi vantaggi:
La migrazione manuale è consigliata a chi ha competenze tecniche o deve gestire siti complessi.
La migrazione con All-in-One WP Migration è perfetta per chi vuole velocizzare il processo e ridurre i margini di errore.
Inoltre, la versione gratuita del plugin ha alcune limitazioni di dimensione file (512 MB), ma esistono estensioni premium per superarle.
Conclusione
Migrare WordPress non deve essere un incubo: basta scegliere il metodo giusto in base alle proprie esigenze. Se hai pazienza e dimestichezza con FTP e database, puoi farlo manualmente. Se invece preferisci semplicità e velocità, il plugin All-in-One WP Migration è la soluzione ideale.
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